Carte base stampa

Carte lisciate ad elevata risoluzione di stampa.
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Carte unicolori

Carte a bassa porosità ed elevata opacità.
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Carte underlay

Carte nate come supporto sul pannello truciolare.
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Carte bilancianti

Nate per soddisfare il mercato del flooring.
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Storia


Le cartiere di Guarcino sorgono in una posizione geografica resa ideale dalla ricca presenza di acqua nel territorio, quest’ultima riveste un ruolo fondamentale nella produzione di carte decorative. Già nei tempi passati infatti la cittadina di Guarcino ospitava delle strutture adibite a cartiere, ma che naturalmente producevano delle carte molto diverse da quelle fabbricate oggi.

La produzione delle carte decorative inizia negli anni ’90 ed in seguito ad una serie di trasformazioni, innovazioni e riorganizzazioni interne avvenute nel corso degli anni, le Cartiere di Guarcino sono giunte ad essere l’attuale realtà aziendale.
Citiamo di seguito gli avvenimenti più recenti:

2003: Acquisizione dello stabilimento delle Cartiere di Guarcino da parte del Gruppo Valentini, produttore di mobili in Kit e per arredo con la Industrie Valentini S.p.A. e la Giessegi S.p.A.

Sempre nello stesso anno il Gruppo Valentini acquisisce Confalonieri S.p.A. (impregnazione e decorazione della carta) e Fia S.p.A. (bordi, ABS ed accessori per mobili).

2004: Cartiere di Guarcino investe sul sistema di recupero della materia prima dalle acque di processo, ottenendo maggiore efficienza e maggiore stabilità qualitativa.

2005: Cartiere di Guarcino installa sulla PM 1 una calandra di ultima generazione, implementando così la produzione di carte mat on line, oltre che monolucide.

2006: Sono state apportate delle modifiche all’impianto vapore e all’impianto aerotermico, al fine di incrementare del 40% la capacità produttiva della PM1.

2008: Cartiere di Guarcino ha apportato modifiche sulla PM1 per produrre i piccoli lotti (2/3 tonnellate), riducendo allo stesso tempo i volumi da trattare nell’impianto di depurazione.

2009:
Cartiere di Guarcino investe sul QCS (Quality Control System), che permette di migliorare il sistema di controllo della produzione in linea attraverso una videoregistrazione, garantendo in tal modo una maggiore efficienza qualitativa.

2010: La Società, attraverso una new company dedicata BEG S.r.l., in collaborazione con una società leader nel settore energetico, ha realizzato un impianto di cogenerazione di energia elettrica e termica, alimentata a biomasse e in linea con il trattato di Kyoto per la riduzione delle emissioni di CO2. Il valore dell’investimento è stato di oltre 20 milioni di euro.

Nel corso dello stesso anno la società ha conseguito l’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) e la certificazione di catena di custodia per i prodotti derivati dalle foreste, e sono in via di ultimazione le fasi relative alla certificazione ambientale 14001 e alla certificazione per la sicurezza 18001.

2011: Cartiere di Guarcino procede nella sua politica di espansione avviando la seconda linea di produzione a giugno 2011.
La capacità complessiva dello stabilimento arriva così a circa 50.000 tons anno.